Simone Soldati
Biografia
Nell’ambito di un’attività originale e multiforme si è esibito con prestigiosi artisti come Susanna Rigacci, Mario Ancillotti, Simone Bernardini (violinista dei Berliner Philharmoniker) , Alberto Bologni, Antonello Farulli, Herbert Handt, Alain Meunier, Andrea Nannoni, Franco Maggio Ormezowsky, Gabriele Ragghianti e con loro è stato presente in prestigiose Stagioni concertistiche tra cui il Festival Settembre Musica e Unione Musicale a Torino, Bologna Festival e Bologna Musica Insieme, Istituzione Universitaria dei Concerti a Roma, Associazione Scarlatti a Napoli, I Concerti della Normale a Pisa, Amici della Musica di Palermo, Amici della Musica di Perugia, I Concerti del Quirinale , Società dei Concerti di Trieste… Si ricordano poi i concerti al Tiroler Festspiele di Erl, grazie all’invito di Gustav Khun e, con Natasha Korsakova, (“Un duo di interessantissima personalità giustamente festeggiato. “La Gazzetta di Mantova) nel luogo simbolo della Kaiser Wilhelm Kirke nell’ambito del Berlin International Music Festival e in Piazza del Campidoglio a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana e del Segretario di Stato del Vaticano. Con Susanna Rigacci suona i “classici” ed anche in “InCanto Cinema” recital dedicato alle più belle colonne sonore con musiche di Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Burt Bacharach…
Di rilievo poi l’esperienza con l’Ensemble Nuovo Contrappunto con le incisioni per “Amadeus” e la partecipazione a progetti che hanno coinvolto diverse forme espressive e gli hanno permesso di affrontare generi musicali diversi. Ecco allora l’incontro con Moni Ovadia, con la “cantaora” di flamenco Esperanza Fernandez, con la vocalist Annie Ducros, gli attori Pino Caruso, Elio Pandolfi ed Ugo Pagliai…
Simone ha collaborato inoltre con Milena Vukotic, Lello Arena, Antonio Caprarica e Arnoldo Foà ed ha tenuto prime esecuzioni di musiche di Gaetano Giani Luporini, Fabrizio Festa e Marcello Panni.
Le sue registrazioni sono trasmesse dalla Radio Vaticana, da Radio Swiss Classic, Rete Toscana Classica e numerose sono le presenze in programmi Rai ( Premio Sirmione Catullo, Linea Notte, I concerti del Quirinale, Radio Tre Suite... )
Nel riconoscere all'esperienza musicale un profondo valore sociale e culturale ritiene che i grandi classici, meravigliosi serbatoi di metafore, di stimoli, di ideali, possano e debbano essere vissuti da tutti per la grande capacità di parlare all’uomo di oggi. Considera inoltre importante guardare ai diversi generi non in termini di contrapposizione o in modo esclusivo ma con uno sguardo aperto. Su questa linea si colloca la collaborazione con Mario Ancillotti nei progetti di “Suoni Riflessi” ed il personale impegno teso a portare il repertorio classico fuori dai luoghi “tradizionali” . Una testimonianza è la sua partecipazione al “Summer Festival”, una delle manifestazioni di musica pop-rock più importanti in Europa che si tiene a Lucca, sua città natale, in cui ha proposto con grande successo ad una platea inconsueta di più di tremila persone la musica di Johann Sebastian Bach, Fredryk Chopin e Giacomo Puccini…
Simone Soldati è nato nel 1968 ed ha studiato con Francesco Cipriano diplomandosi con il massimo dei voti e la lode all’Istituto “Pietro Mascagni “di Livorno. La sua formazione si è arricchita grazie ad Andrea Lucchesini, Maria Tipo, Alessandro Specchi, Dario De Rosa e Konstantin Bogino.
In ambito organizzativo e progettuale’ è stato membro del “Centro Tempo Reale” fondato a Firenze da Luciano Berio, fa parte dell’ “Associazione Musicale Lucchese” ed è consulente artistico di “Donatori di Musica”.
Dopo aver insegnato, dal 1994, nei Conservatori di Musica di Cosenza, Salerno e Padova dall’A.A. 2011-2012 è docente all’Istituto Musicale Luigi Boccherini di Lucca.
Grazie ad un’ attività originale è multiforme che spesso lo ha portato ad incontrare generi musicali e forme di espressione diverse, Simone Soldati ha ottenuto apprezzamenti da parte di direttori d’orchestra di fama mondiale come Aldo Ceccato e Riccardo Muti dal quale ha ricevuto i complimenti per le sue incisioni discografiche. Ha suonato in prestigiose Stagioni collaborando con grandi strumentisti, cantanti, attori.. . Si ricordano qui i concerti in Piazza del Campidoglio alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano, quello a Berlino, nel luogo simbolo della Kaiser Wilhelm Kirke ,al “Tirolerfestspiele” di Erl grazie a Gustav Khun, ai “Concerti del Quirinale”, al “Summer Festival 2012”… E’da sempre impegnato nella diffusione dei grandi classici in luoghi e modi inconsueti nella convinzione che la grande energia e capacità di parlare all’uomo di questi capolavori meriti più che mai di essere vissuta da tutti. Il suo sito internet è www.simonesoldati.it .
Andrea Lucchesini, pianista
Gaetano Giani Luporini, compositore
News
2013
Simone è stato nominato testimonial del Premio Nazionale "Nottola - Mario Luzi 2013"
dedicato al tema "Il dolore non necessario" che si terrà nel prossimo settembre
sotto l'Alto Patronato del Presidente della Reubblica.
Further details follows
Venerdì 12 aprile, Parma
con Mario Ancillotti (flauto)
Milena Vukotic (voce narrante)
Musiche di Mozart, Debussy, Reinecke
La grande raffinatezza e profondità espressiva di Milena Vukotic
nell’incontro tra la parola di Mozart, Louys e La Motte Fouquè
e la musica di Mozart, Debussy e Reinecke.
Concerto che la stampa ha definito “da non perdere…”
Lunedì 22 aprile, Mantova, Società della Musica
Teatro Bibiena
con Mario Ancillotti (flauto)
Milena Vukotic (voce narrante)
Musiche di Mozart, Debussy, Reinecke
Sabato 27 aprile , Venezia, Archivio Guido Alberto Fano
Teatro La Fenice Sale Apollinee
“Musica e parole per Giovanni Pascoli”
con Susanna Rigacci, soprano
Mario Ancillotti, flauto
Nicola Fanucchi, voce recitante
Musiche di J.S. Bach, Schumann, Debussy, Fano
Zandonai, G. Puccini, Deraco
Progetto di Simone Soldati dedicato a Giovanni Pascoli
e ispirato alle tre scrivanie dello studio del Poeta.
Le suggestioni della musica ed i riflessi della poesia…
Data da definire, Pavia, Almo Collegio Borromeo
con Susanna Rigacci (soprano)
(Further details follow)
Martedì 11 giugno, Roma, Istituzione Universitaria dei Concerti
La Sapienza Aula Magna
“Noi/Atri”
con Moni Ovadia
Ensemble Nuovo Contrappunto
Mario Ancillotti
Le influenze della musica popolare nella musica “colta” europea” con
Moni Ovadia magnifico “cicerone” in un viaggio musicale senza confini
ricco di sorprese e di inaspettate emozioni.
Date da definire, giugno 2013
Masterlcass in Kos (Grecia)
Stampa
Adriana Benignetti intervista Simone Soldati su
“MusicaProgetto”
Read
"Nulla di scontato, di routinier. Il risultato è di grande vitalità ed ottimo effetto."
- Cd. Classics
"Suscitava ammirazione la condotta serena, meditata e stitlisticamente nitida di Natasha Korsakova, assistita con pari chiarezza da Simone Soldati in un'azione che illuminava le pagine con intelligenza e accuratezza realizzativa. Un duo di interessantissima personalità e serissime intenzioni giustamente festeggiato e generoso perciò di due bis"
- La Gazzetta di Mantova
"Nel Concerto di Mozart è da segnalare la prova di Simone Soldati che si è disimpegnato con eleganza e sensibilità ottenendo
un grande successo personale"
- La Nazione
"Soldati, pianista colto e rispettoso dello spartito, cerca il dettaglio, le atmosfere, le sonorità, mettendo in grado l'ascoltatore di cogliere
le peculiarità degli autori"
- Il Tirreno
"Simone Soldati è uno dei più interessanti pianisti italiani"
- La Nazione
"Per queste musiche occorrevano interpreti motivati, sensibili, padroni dello stile e della tecnica che abbiamo fortunatamente trovato nel
bell'insieme, dal respiro comune, dell'Ensemble Nuovo Contrappunto"
- La Gazzetta di Mantova
"Una rigorosa e raffinata interpetazione"
- Musica
"La maturità di un musicista consiste..non solo nel grado di raffinatezza di ciò che esegue, quanto più in generale, nella
sua capacità di restituire il bene che riceve attraverso la musica. Simone Soldati si misura continuamente con questo concetto per coglierne tutte le potenzialità sul piano culturale e sociale"
- Living Tuscany
“Nel continuo dialogare prima con il flauto, poi con la voce, quindi con il violoncello e infine nell’incontro di tutti e quattro gli strumenti, le sonorità che Simone Soldati che ha saputo sensibilmente esprimere al pianoforte si sono avvalse dell’aiuto di emozioni, idee, disegni mentali, dando all’ascoltatore l’impressione di un’ammaliante empatia con i diversi interlocutori”
- L’Indro
Paola De Ambrosis Vigna
“Il musicista ha inoltre dimostrato un notevole affiatamento con Simone Soldati che, dal canto suo , ha ben supportato il collega con il suo elegante pianismo”
- Critica Classica
“C’è un appuntamento da non perdere… Un concerto impreziosito dalla voce recitante di Milena Vukotic, dal flauto di Mario Ancillotti e dal pianoforte di Simone Soldati”
- Donna Moderna
Cecilia Chailly

















